Il trapezista – Un racconto di Nicola Vavassori
Morirete, voi, nel sussurro del mio corpo che attraversa il cielo. Morirete ed io vivrò. Perché io sono libero, sì. E voi no.
«Come può esser ch’io non sia più mio?» – Riflessioni intorno a “Le cose dell’amore” di Galimberti
Seguendo gli spunti della filosofia, della poesia, della letteratura, e della cinematografia, riflettiamo su "Le cose dell'amore" di Galimberti.
PENSIERI SUL BELLO IV: Sublime Bellezza
Recuperare l'esperienza di Sublime oggi, nella civiltà dell'anti-contemplazione e dell'agio per ritrovare la bellezza tra finito e infinito.
Giulia Pini – Poesie
"Maudit l'amour", "Ophelia", "Fiore crepuscolare". Tre componimenti inediti della poetessa contemporanea Giulia Pini.
I Ragazzi di Mr. Keating – Una crepa negli insegnamenti de L’attimo Fuggente
L'Attimo Fuggente rimane nel cuore di chi lo ha guardato, ma oltre la retorica cosa rimane? Uno sguardo sul film attraverso un parallelismo con The Prime of Ms Jean.
Davide Latini – Il cacciatore di miele e la tigre del Bengala – L’incertezza di una storia già scritta
Nota critico-introduttiva all'opera di Davide Latini, Il Cacciatore di miele e la tigre del Bengala (Haiku Edizioni 2021).
L’avventura di una Vita
Nei tempi remoti in cui la culla della civiltà brulicava di foreste e lande smeraldine, ai giovani umani bastava inerpicarsi in cima agli alberi, su quei rami tesi verso l’Infinito, per sentirsi vicini ai puntini lattescenti che,…
Identità reale e apparenza sui social. Quanto si somigliano? – Un’analisi guidata da Kant e Hegel
Come alcuni concetti di Kant e Hegel permottono un'analisi del complesso tema dell'identità tra instagram e realtà.
Dostoevskij – La felicità è solo nel dolore
Dostoevsikj e il dolore. Un piccolo scorcio sullo scrittore russo in cui si cerca di mettere in luce come la felicità passi necessariamente attraverso il dolore.
La Symphonie fantastique di Hector Berlioz – Un’allucinazione romantica
Dal tramonto del classicismo sorge l’ideale romantico di esternazione di forti emozioni, il cui frutto più ribelle è la Symphonie fantastique di Berlioz.