La “metafisica” della piccola Amèlie: un’autobiografia animata
Marzo 6, 2026Recensione del film "La piccola Amélie" (2025), candidato all'Oscar nella categoria Miglior film d'animazione. Di Laura Garavaglia
”Un semplice incidente”: l’urlo di Jaguar Panahi terrorizza anche l’occidente
Di Giovanni Scardi Negli ultimi tre decenni, il cinema iraniano si è imposto agli occhi del mondo come uno degli strumenti artistici di resistenza più potenti e autentici: capace di coniugare racconto e poesia, trasparenza e metafora,…
Cosa resta nella carne?
È stato sulla bocca di tutti per mesi – da ben prima di aggiudicarsi il Booker Prize 2025 – riuscendo nell’impresa di mettere d’accordo il pubblico e la critica: ora però il dibattito su Nella carne impone un bilancio della sua possibile eredità.
CALL FOR ARTISTS: contraddizione & confronto; rappresentare gli scontri quotidiani tra interiorità e spazio collettivo
L’associazione Aratea Cultura ricerca due artist* per il progetto Bergamo in Fabula 2026, in collaborazione con Imagine Bergamo. II progetto, grazie all’uso di diversi linguaggi artistici, intende avviare un programma di storytelling urbano che, attraverso diversi momenti…
Il sitar di Anoushka Shankar: quando uno strumento trova la sua voce nel mondo
Come Anoushka Shankar, l’erede di Ravi Shankar, sta riscrivendo la storia della musica indiana attraverso un linguaggio sonoro che unisce la tradizione, l’attivismo e un’identità fluida.
Quando il mondo iniziò a parlare: recensione a L’infanzia del mondo di Michel Nieva
Recensione de L'infanzia del mondo di Michel Nieva, romanzo di fantascienza pubblicato in Italia per il Saggiatore nel 2025
Deleuze, la letteratura, la vita
Di Davide Colonna Trent’anni fa moriva Gilles Deleuze, uno dei filosofi più significativi del Novecento. Rivoluzionario ossessionato da Proust, scrittore incomprensibile, teorico del corpo senza organi (qualunque cosa sia); perché oggi c’è ancora bisogno di Deleuze? Nel…
Quando il videogioco si fa etico: la censura della “No Russian mission” in COD
Un medium contraddittorio come il videogioco è spesso vittima di censure, ma qual è il confine che divide una legittima censura da una vana limitazione di contenuti?
Scrittori e massa – terza parte
Se al tempo di Scrittori e popolo Asor Rosa irruppe in un dibattito intellettuale ancora vivace e agguerrito, con Scrittori e massa si assiste alla presa d’atto del tramonto del XX secolo e alla fine della centralità secolare di cui godeva la cultura europea continentale. La sua ultima grande lezione sta nella…
Nel mondo alla rovescia. Da Levi ad Amis, raccontare il male per riconoscerlo
Un autore che ha saputo confrontarsi con l’eredità di Primo Levi – con quel mondo alla rovescia e con quell’indifferenza che lo alimenta – è Martin Amis, lo scrittore britannico che in Time’s Arrow e The Zone…
Scrittori e massa – seconda parte
Rompere il silenzio, superare il disagio. Lo scenario contemporaneo ribolle alle sue fondamenta alimentato da movimenti magmatici sotterranei apparentemente invisibili. La crisi della letteratura e della lettura nella nostra società – almeno per quanto concepite tradizionalmente –…