Frankenstein di Guillermo Del Toro: quando il gotico parla dell’uomo
Marzo 9, 2026Di Roberta Della Martora “Nessuno può dominare la morte. Io lo farò, la dominerò” Con nove nomination agli Oscar 2026 (tra cui miglior film, miglior attore non protagonista per Jacob Elordi, miglior scenografia), Frankenstein di Guillermo del Toro si impone come uno degli adattamenti più ambiziosi dell’anno. Liberamente ispirato al romanzo di Mary Shelley, colonna portante della letteratura gotica, la pellicola mostra la capacità del regista di legare in maniera unica elementi tenebrosi e romantici. Prodotto e distribuito da Netflix e approdato solo in poche sale, il film si inserisce nel dibattito contemporaneo sulla trasformazione e crisi dell’esperienza cinematografica tradizionale.…
Sinners, una lettera d’amore al blues
Di Giorgia Coletta Sinners distribuito in Italia con il titolo I Peccatori, si presenta come un blockbuster d’altri tempi: ambizioso, compatto, autonomo. Non è un sequel, non è l’espansione di un universo, non vive di rimandi. È un…
La “metafisica” della piccola Amèlie: un’autobiografia animata
Recensione del film "La piccola Amélie" (2025), candidato all'Oscar nella categoria Miglior film d'animazione. Di Laura Garavaglia
”Un semplice incidente”: l’urlo di Jaguar Panahi terrorizza anche l’occidente
Di Giovanni Scardi Negli ultimi tre decenni, il cinema iraniano si è imposto agli occhi del mondo come uno degli strumenti artistici di resistenza più potenti e autentici: capace di coniugare racconto e poesia, trasparenza e metafora,…
Cosa resta nella carne?
È stato sulla bocca di tutti per mesi – da ben prima di aggiudicarsi il Booker Prize 2025 – riuscendo nell’impresa di mettere d’accordo il pubblico e la critica: ora però il dibattito su Nella carne impone un bilancio della sua possibile eredità.
CALL FOR ARTISTS: contraddizione & confronto; rappresentare gli scontri quotidiani tra interiorità e spazio collettivo
L’associazione Aratea Cultura ricerca due artist* per il progetto Bergamo in Fabula 2026, in collaborazione con Imagine Bergamo. II progetto, grazie all’uso di diversi linguaggi artistici, intende avviare un programma di storytelling urbano che, attraverso diversi momenti…
Il sitar di Anoushka Shankar: quando uno strumento trova la sua voce nel mondo
Come Anoushka Shankar, l’erede di Ravi Shankar, sta riscrivendo la storia della musica indiana attraverso un linguaggio sonoro che unisce la tradizione, l’attivismo e un’identità fluida.
Quando il mondo iniziò a parlare: recensione a L’infanzia del mondo di Michel Nieva
Recensione de L'infanzia del mondo di Michel Nieva, romanzo di fantascienza pubblicato in Italia per il Saggiatore nel 2025
Deleuze, la letteratura, la vita
Di Davide Colonna Trent’anni fa moriva Gilles Deleuze, uno dei filosofi più significativi del Novecento. Rivoluzionario ossessionato da Proust, scrittore incomprensibile, teorico del corpo senza organi (qualunque cosa sia); perché oggi c’è ancora bisogno di Deleuze? Nel…
Quando il videogioco si fa etico: la censura della “No Russian mission” in COD
Un medium contraddittorio come il videogioco è spesso vittima di censure, ma qual è il confine che divide una legittima censura da una vana limitazione di contenuti?
Scrittori e massa – terza parte
Se al tempo di Scrittori e popolo Asor Rosa irruppe in un dibattito intellettuale ancora vivace e agguerrito, con Scrittori e massa si assiste alla presa d’atto del tramonto del XX secolo e alla fine della centralità secolare di cui godeva la cultura europea continentale. La sua ultima grande lezione sta nella…