“Come il cane è arrivato tra noi ed è rimasto” di Silvia Bortoli
Maggio 30, 2026Un articolo di Giuseppe Costa Un cane?dice il neurologo, sono molto favorevole, può aiutare: inizia con l’avvallo medico il libro di Silvia Bortoli Come il cane è arrivato tra noi ed è rimasto (Quodlibet, 2025), resoconto in cui l’autrice racconta due anni della sua vita nella quale la cura per il marito malato di Alzheimer ‘Il principe’, si intreccia con quella per il suo nuovo cane, il cucciolo Jack, il Jack Russel. In un’intervista nella presentazione del libro, l’autrice ha usato una parola ben precisa per parlare dell’esperienza da cui è nato il libro: ottundimento. Ed è una lettura perspicace:…
Ritrovarsi a Crosby. Su “Raccontami Tutto” di Elizabeth Strout
Lucy Barton e Olive Kitteridge si incontrano: è un piccolo e memorabile evento per tutti i fan della narrativa di Elizabeth Strout.La precedente produzione di Strout può essere infatti divisa in due “saghe” letterarie, quella di Olive…
Trasformarsi con Kafka. La nuova edizione dei racconti.
Recensione de I racconti (Einaudi 2025) di Franz Kafka, a cura di Daria Biagi e con un saggio di Massimo Cacciari. Di Samuel Parrello.
Gli schiaffi e le carezze
«Poteva andare peggio» verrebbe da pensare voltata l’ultima pagina di Addio, bella crudeltà, romanzo d’esordio di Riccardo Meozzi: classe ’94, originario di Città di Castello (Perugia) e milanese d’adozione. Al di là di ciò che si può dire…
Perché amo Karl Ove Knausgard
Da La mia battaglia a Proust: perché Karl Ove Knausgård ha cambiato il modo di raccontare la vita nella letteratura contemporanea.
Zen Bang Love – tra intermittenza e confine: vivere le relazioni
di Silvia Castellani «Un solo incontro, una sola volta. Ogni volta non è che un incontro».«Un solo incontro, una sola volta. Ogni volta non è che un incontro». È la traduzione di una massima – ichi go…
“Non scrivere di me” di Veronica Raimo: ossessione e violenza spiegate facili.
di Sveva Borla Non scrivere di me, l’ultimo romanzo di Veronica Raimo, racconta la storia di un’ossessione lunga dieci anni, alimentata da una presenza che è insieme reale e fantasmatica. Un tormento fomentato da una domanda pulsante…
«Nessuno però lo riconobbe» – La ballata dell’ultimo ospite di Peter Handke
di Caterina Borini Vengo riconosciuto, ergo sum «Adesso […] si augurava di essere visto e riconosciuto, specie da sconosciuti, no, da uno solo o una sola di loro. […] Nessuno però lo riconobbe.» Peter Handke, autore austriaco…
Colpevolezza – la responsabilità al tempo delle macchine intelligenti
di Silvia Castellani Spesso mi sento chiedere: a cosa serve un romanzo? In un mondo che pretende da ogni cosa un’utilità immediata e visibile, un profitto, la domanda sembra quasi inevitabile. Le risposte potrebbero essere molte, ma…
Dal culto di Dioniso alla tavola moderna: l’eredità del banchetto nella cultura contemporanea
Tracce del culto di Dioniso nel contemporaneo: come il simposio antico sopravvive oggi tra convivialità, arte e comunità. di Chiara Caruso
Cartagloria, un perfetto nomen omen per un romanzo sulle messe tridentine
Di Giulia Weyler Rosa Matteucci torna in libreria con Cartagloria: è il quinto libro pubblicato da Adelphi ed è stato proclamato “Libro dell’anno 2025” dalla trasmissione Fahrenheit di Rai Radio3. Protagonista indiscussa del romanzo è la ferita,…