«SEMBRA QUALCOSA DI BELLO MA ANCHE QUALCOSA DI BRUTTO» – LINA E IL SASSO DI MAURO COVACICH
Giugno 29, 2026di Caterina Borini Sed fieri sentio, et excrucior «“L’amore è una cosa divina, se entra in un cuore umano lo spezza.” […] Sembra qualcosa di bello ma anche qualcosa di brutto. Cioè, in teoria incontrare l’amore dovrebbe essere bello. Eppure se ti entra nel cuore te lo spezza.”» Il fortunato lettore che si troverà a scoprire le pagine di Lina e il sasso (La Nave di Teseo, 2026), romanzo di Mauro Covacich attualmente candidato al Premio Strega 2026, forse non sarà d’accordo nel vedere come incipit di questo articolo un estratto del libro riguardante il tema dell’amore. Eppure, credo che…
Acqua sporca: nel sangue rimescolato
di Carola Crippa Se è vero che viviamo un eterno ritorno delle tendenze, allora quella che ha predominato nel panorama letterario contemporaneo in Italia è il romanzo familiare. Inizia impeccabilmente con la tetralogia di Elena Ferrante L’amica…
Vedere ciò che gli altri non vedono. Lo Sbilico di Alcide Pierantozzi
Di Alessandro De Marchi Che cosa accade quando la realtà narrata coincide perfettamente con quella vissuta dal soggetto, ma appare del tutto estranea agli altri personaggi e ai lettori? È attorno a questa frattura percettiva che si…
Occhi di bambina di Marco Vichi: quando la purezza di uno sguardo diventa racconto
di Anna Maddaloni Il valore dello sguardo può determinare l’esito di un racconto? Cosa succede quando sono gli occhi dell’infanzia a filtrare gli eventi? Marco Vichi, con Occhi di bambina (Guanda, 2025), proposto da Laura Bosio al Premio Strega…
Voci di Aratea tra i padiglioni del Salone del libro di Torino – Parte II
Memoria post-coloniale e dark comedy: le strade inaspettate del Salone Di Erika Ramello Il Salone internazionale del Libro di Torino è sempre stato per meun luogo di incontro e di scoperta. Tra gli stand e i padiglioni, i dialoghi con gli autori e casuali confronti con altri lettori sono…
Voci di Aratea tra i padiglioni del Salone del libro di Torino – Parte I
Al Salone del Libro Roberto Saviano ci ricorda che i libri, grazie ai lettori, hanno il potere di cambiare la realtà Di Giulia Weyler Vent’anni dopo l’uscita di Gomorra, Saviano torna a ripensare al suo romanzo d’esordio,…
“Come il cane è arrivato tra noi ed è rimasto” di Silvia Bortoli
Un articolo di Giuseppe Costa Un cane?dice il neurologo, sono molto favorevole, può aiutare: inizia con l’avvallo medico il libro di Silvia Bortoli Come il cane è arrivato tra noi ed è rimasto (Quodlibet, 2025), resoconto in…
Ritrovarsi a Crosby. Su “Raccontami Tutto” di Elizabeth Strout
Lucy Barton e Olive Kitteridge si incontrano: è un piccolo e memorabile evento per tutti i fan della narrativa di Elizabeth Strout.La precedente produzione di Strout può essere infatti divisa in due “saghe” letterarie, quella di Olive…
Trasformarsi con Kafka. La nuova edizione dei racconti.
Recensione de I racconti (Einaudi 2025) di Franz Kafka, a cura di Daria Biagi e con un saggio di Massimo Cacciari. Di Samuel Parrello.
Gli schiaffi e le carezze
«Poteva andare peggio» verrebbe da pensare voltata l’ultima pagina di Addio, bella crudeltà, romanzo d’esordio di Riccardo Meozzi: classe ’94, originario di Città di Castello (Perugia) e milanese d’adozione. Al di là di ciò che si può dire…
Perché amo Karl Ove Knausgard
Da La mia battaglia a Proust: perché Karl Ove Knausgård ha cambiato il modo di raccontare la vita nella letteratura contemporanea.